TGCOM INTERVIEW

An excerpt of the interview held to mark the MIA Milan International Art Fair, on TGCOM.
Francesco Bosso and other prominent authors such as Fontana, Glavin, tell the impressions and the different points of view on this important event in Milan dedicated to photography, is the introduction of Castles Deus machina event.


THE DENSITY OF WHITE SHOW

INAUGURAZIONE: venerdì 28 Marzo ore 18,30 PERIODO : 28 Marzo / 6 Aprile ORARIO ESPOSITIVO: 8.30 / 17,30 SEDE ESPOSITIVA: Palazzo Coelli, piazza Febei,3 – Orvieto … luoghi dal solido impatto naturistico, progenie monolitica che impone la sua stazza arcaica in una costante strategia della resistenza. Il mondo diventa omogeneo davanti agli occhi del fotografo: dagli Stati Uniti alle Seychelles, dall’Italia alle montagne dell’Engadina, senti un filo (bianco in questo caso) che cuce le diverse geografie in una coerente disciplina dello sguardo. Le distanze si assottigliano sotto il respiro visivo dell’autore, scompare ogni fisionomia sociale a favore di un’omogenea disposizione planetaria. Diversi luoghi come capitoli coscienti dello sguardo lento, profondo, razionale: per narrare un’epica planetaria che suona con la percussione della pietra, le corde degli alberi, i fiati del vento, i tasti bianconeri del mare. E’ la musica visuale dell’entropia, il gancio armonico che accarezza il Pianeta mentre respira dai suoi molteplici spazi d’ossigenazione. Luoghi specifici che appartengono agli immaginari letterari di una Terra dai tratti alieni, straniera a noi stessi in quanto gigantesca, scenografica, fuori dai confini del normale. A modulare i dettagli ci pensano le gamme ascetiche del grigio, piccole variabili che richiamano il Glenn Gould e le sua variazioni su Bach. Ci sono spostamenti minimi che ragionano con la logica del tessuto, come se le superfici fossero leggere e sottili, fogli di seta su cui l’atmosfera incide i segni di una vecchiaia eterna. Le immagini di Bosso raggelano e al contempo scaldano, somigliano al ghiaccio bollente che brucia quando scende sotto certe temperature. Ci vedo l’ambiguità folgorante che solo la Natura può permettersi, una bellezza calma ma mai immobile, in attesa che il milione si confonda col miliardo, che il miliardo si mescoli con l’infinito. Bosso ferma gli istanti e li rende momenti prolungati, ne scova la natura meditativa e una specie di coscienza del tempo cosmico. Gianluca Marziani


MIA FAIR 2014 MILANO

MIA – Milan Image Art Fair, (Milano – Superstudio Più, via Tortona 27) dal 23 al 25 maggio 2014 la prima fiera internazionale d’arte dedicata alla fotografia nata in Italia ormai un annuale punto di riferimento imprescindibile per chi ama e colleziona fotografia e arte. Sarò presente con alcuni recenti e inediti lavori tratti dalla nuova serie “AFTER DARK” presso il Padiglione 2 stand 22 (Photo & Contemporary – Torino) e stand 97 (Romberg – Latina). Vi aspetto! MIA – Milan Image Art Fair, (Milano – Superstudio Più, via Tortona 27) dal 23 al 25 maggio 2014 la prima fiera internazionale d’arte dedicata alla fotografia nata in Italia ormai un annuale punto di riferimento imprescindibile per chi ama e colleziona fotografia e arte. Sarò presente con alcuni recenti e inediti lavori tratti dalla nuova serie “AFTER DARK” presso il Padiglione 2 stand 22 (Photo & Contemporary – Torino) e stand 97 (Romberg – Latina). Vi aspetto! Nella nuova serie AFTER DARK, Francesco Bosso ci presenta scorci naturalistici, luoghi caratterizzati da forme essenziali, composizioni minimal a volte al limite dell’astrazione, dove i forti contrasti tra i toni chiari e scuri creano immagini ben definite, ma anche evanescenti e vaporose visioni atmosferiche. Ma in questa serie, è il buio ad avanzare nello spazio circostante come sostanza aerea che tutto avvolge e trasfigura? O è piuttosto la luce a contrastarne questa lenta e progressiva propagazione? E’ come se l’eterna opposizione tra queste due manifestazioni naturali trovasse nelle foto di Bosso un perfetto equilibrio visivo ed emotivo, come se il passaggio tra l’oscurità della notte e la luminosità del giorno fosse catturato dall’obiettivo proprio nel momento culminante, un crescendo che trova nei giusti tempi di ripresa e di scatto la sua più soddisfacente espressione. I soggetti divengono quindi i protagonisti di uno spettacolo naturale che l’autore intercetta e registra sul supporto chimico della pellicola fotografica, come personale interpretazione di una realtà che resta in attesa di essere colta nei suoi aspetti più suggestivi e coinvolgenti. Questo grazie anche ad un’attenta ed accurata capacità di osservazione che va oltre l’apparenza e si dirige verso la pura visibilità; con gradazioni tonali che sono come un secondo strato della realtà concreta, presente ma celato, che si manifesta alla vista solo se si ha il privilegio di poterlo sentire dentro, prima di vederlo fuori, intuirne la presenza, prima che sfugga per sempre, scoprirne la forza prima che il tempo l’indebolisca e la disperda nel suo flusso ininterrotto ed inesorabile. (Alessandro Trabucco)


NEW BOOK | GOLDEN LIGHT

This series called “Golden Light” is a great summary of my work done in Iceland during 2012-2013.


WHITE WORLD

New exhibition Romberg Contemporary Art


MIAFAIR MILANO 9 -12 MAY 2013

THE FIRST INTERNATIONAL ART FAIR IN ITALY.


OFF-ART FAIR BRUSSELS 19/22-4-2013

Exhibition ART FAIR BRUSSELS OFF-19 / 04.22.2013 - ROMBERG CONTEMPORARY ART - stand 11

Romberg at the Gallery of Contemporary Art booth # 11 shows some works from the collection “WHITE WORLD” and “Americas”


EXHIBITION HONG KONG

AMERICAN PLACES / HONG KONG CULTURAL CENTER / MARCH 21 – 23/4


AD AUGUST 2013

Post a nice article on one of my unpublished projects… INTRECCI thousand years… enjoy!


WHITE WORLD FLIP THROUGH THE NEW BOOK

Silence, space, fleeting visions, natural paradises where white dominates backgrounds creates images and sometimes white and sometimes, when the grays are mixed together, palettes, natural-looking one.

Snow, Sea, Desert elements seem very far apart, here are linked by a common thread: the whiteness of WHITE.

WHITE WORLD In the author reveals the personal perception of nature as unspoiled as opposed to one in which we live, landscapes immersed in silence, appear evanescent visions, evoking a rarefied atmosphere, a grandeur that you can not escape.

A fine volume where the fine-art prints in black and white are reproduced with great care editorial, major critical essays by Roberto Mutti photography critic, curator and journalist, and Gianluca Martians curator, art critic, director of the Museum of visual arts of Spoleto.